Parziali: 18-26, 14-14, 26-14, 14-12

Eurobasket: Vagnini 4, Ortiz 14, Alecu 26, Rama 3, Marrone 4, Damiani, Telesca 13, Croce 8, Sassaroli, Santoni, Bernardini, De Liso

Olimpia Roma: Cenciarelli 18, Becchetti 11, Corriere 16, Mattiangeli 2, Greco 12, Di Marzio, Piazza, De Rosa 2, Menei 3, De Santis, Pisana, Danaro 2. Coach: Pistorio, Ass.: Fascia

Troppo pochi 20 minuti di vera Olimpia per vincere in casa dell’Eurobasket, soprattutto di questo Eurobasket reduce dalla vittoria in casa della Stella Azzurra e quindi caricato a mille dalla possibilità di conquistare uno dei quattro posti che danno il diritto all’interzona.
Sono partiti bene i nostri ragazzi, concentrati, decisi in difesa e chirurgici in attacco, come dimostrano i 26 punti segnati nel primo quarto e il massimo vantaggio toccato a metà del secondo quarto sul +16. Ma sul 35-19, si è quasi spenta la luce. Non all’improvviso, ma minuto dopo minuto. Gambe molli in difesa, qualche forzatura di troppo in attacco con il canestro che con il passare dei minuti diventava quasi un miraggio, come dimostrano i 14 tiri liberi sbagliati. Ma a pesare sono state anche e soprattutto le 20 palle perse, a dimostrazione di un calo di concentrazione preoccupante. E a questi livelli, non ti puoi permettere pause, perché l’equilibrio è tale che basta poco per vincere o perdere una partita. Sia ben chiaro, noi ci abbiamo messo molto (anche troppo) di nostro nel perdere questo scontro diretto, ma la partita l’ha vinta l’Eurobasket, con Telesca, Alecu e Ortiz saliti sugli scudi nella ripresa dopo un primo tempo in cui avevano inciso poco, pochissimo. Nulla è perduto, ma con quattro sconfitte nel girone d’andata, ora ogni partita diventa uno spareggio, a partire dalla sfida di domenica prossima a Ostia sul campo dell’Alfa Omega. E domenica serviranno 40 minuti di Olimpia vero per vincere e tenere accese le speranze di qualificazione.


FORZA OLIMPIA!!!

 

"Non credere mai che difficile significhi impossibile."
Michael Beasley