Si conclude l’ultimo torneo dell’anno per gli Esordienti di coach Trisolini Longobardi, che arrivano in finale contro la mai doma  Bees Pesaro.
Dopo aver superato il girone con ampi risultati, i 15 di coach Trisolini Longobardi si sono scontrati ai quarti con gli amici di Anzio, una formazione di ottimo livello , poi contro Pontevecchio Bologna in semifinale.
Il percorso è stato netto: cinque su cinque e finale contro un’altra società amica, i Bees Pesaro.
Durante tutte le partite del girone, come pure ai quarti e in semifinale, a rotazione rispondono tutti presenti, con grande soddisfazione del coach Trisolini Longobardi, felicissimo dei risultati del lavoro svolto in palestra.
Termina così un eccellente lavoro pluriennale svolto su un gruppo tra i più interessanti mai visti all’Olimpia Roma, e buon divertimento a coach Davide Pistorio che li guiderà nel basket dei grandi!!!

La finale merita un racconto a sé.
Dal fischio d’inizio la partita vede un primo quarto, con un equilibrio di massima. Le due compagini si affrontano a viso aperto e i ritmi sono molto elevati.
L’Olimpia Roma mette la freccia quando il ragazzone Alessandro Taddei deve uscire per problemi di falli.
Vanno anche sopra di quindici punti, ma i mini Olimpici, non riescono a chiuderla e all’inizio del quarto quarto sono solo avanti di dieci punti. Complice anche l’assenza di Lumbania, costretto in panchina da coach Trisolini Longobardi, perchè con tre falli. Intanto, anche Prearo, Travaglini e il solito Nariello, cominciano ad avere problemi di falli.
Nel quarto quarto qualcosa si inceppa e Taddei, grazie al suo strapotere fisico, sembra immarcabile.
Coach Trisolini Longobardi, le prova tutte, ma niente, troppi errori di inesperienza dettata dall’età fa capitolare i mini Olimpici che avrebbero sicuramente meritato la vittoria.
Onore e merito ai Bees, che di esperienza ne hanno da vendere.
Complimenti da e ad entrambe le compagini.

Basket di altissimo livello per ragazzini di questa età.