Inizia bene il 2026 per i ragazzi di coach Zarantonello che trovano la seconda vittoria consecutiva. Un’altra big che cade sotto i colpi di un gruppo sensibilmente più compatto in campo rispetto all’inizio della stagione e con rinnovate certezze.

Sul parquet del Polaris il verdetto è firmato per 67-69 al termine di una gara ruvida ed equilibrata. L’avvio è subito intenso. Polaris prova a imporre ritmo e fisicità, l’Olimpia risponde con ordine e attenzione. Il primo quarto scivola via in perfetta parità (18-18).

Nel secondo periodo la partita resta bloccata. Polaris cerca continuità offensiva affidandosi a Di Salvo, attenzionato speciale della difesa Olimpia. Il miglior realizzatore del girone viene contenuto, sporcato, costretto a lavorare lontano dai suoi comfort, ma riesce comunque a lasciare il segno “nelle pieghe” della gara. L’Olimpia, dal canto suo, distribuisce responsabilità e va all’intervallo sotto di una sola lunghezza (33-32), tenendo saldo il piano partita.

La svolta arriva dopo la pausa lunga. Gli ospiti cambiano marcia, alzano l’intensità difensiva e trovano maggiore fluidità. Il parziale di 24-16 nel terzo quarto è lo snodo chiave dell’incontro: circolazione più pulita, migliori spaziature e una difesa che toglie certezze ai padroni di casa anche grazie alle rotazioni pescate al momento giusto.

Del Prete si carica l’attacco sulle spalle con personalità (19 punti), Sabelli dà ritmo e continuità (15), mentre la coppia di lunghi Ercoli e Carletti incide dove serve di più: energia, presenza fisica. Al 30’ l’Olimpia è avanti 56-48, con la sensazione di aver messo le mani sull’inerzia del match.

È un ultimo quarto vissuto con foga dai ragazzi di coach Galanti, che provano a riportare la partita sul piano emotivo. Divona e Pizziconi trovano canestri che riaccendono il palazzetto. La gara si stringe, il margine si assottiglia e ogni possesso diventa una sentenza.

Nel momento più caldo, però, emerge tutta la personalità dell’Olimpia. Il tandem Polo–Del Prete non cigola: il primo risponde presente con una tripla di carattere, il secondo, nel finale, si prende tiri difficili contro difese schierate trasformandoli in punti pesanti. I biancoblù restano in piedi proprio quando l’onda emotiva di Di Salvo e compagni bussa con forza alla porta del match.

Il 18-13 dell’ultimo quarto racconta un finale teso, fisico, deciso sui dettagli e sulla lucidità. Polaris lotta fino all’ultimo possesso ed ha anche nelle mani la tripla della vittoria, ma l’Olimpia resta compatta, difende con ordine e porta a casa una vittoria sofferta e pesante.

 

Parziali :   18-18   15-14   16-24   18-13

Cinecittà Polaris : Di Salvo Daniele 19, Divona Arturo 16, Pizziconi Francesco 16, Fucek Emiliano Daniel 5, Ndoj Danny 4, Rossi Andrea 4, Fiore Francesco 2, Toti Valerio 1, Santi Federico NE, Gheorghiu Riccardo NE , Capuano Lorenzo NE

Olimpia Roma : Del Prete Davide 19,  Sabelli Matteo 15, Polo Alessio 12, Ercoli Federico 8, Carboni Francesco 6, Seck Bassirou Cheikh 4, Lo Grande Leonardo 3, Grelli Alessandro 2, Di Marzio Luca, Carletti Flaviano, Persi Federico, Imafidon Emmanuel   Coach Zarantonello Ass. Zeoli