È con la specialità della casa del suo capitano, Alessio Polo (11 pt), che l’Olimpia chiude i giochi al Garden a trenta secondi dalla sirena, regalando ai ragazzi di coach Zarantonello una vittoria fondamentale in chiave playoff. Piegate in zona cesarini le speranze dell’Atletico San Lorenzo, che dopo una partita solida vede sfumare due punti d’oro per una sola lunghezza.
Dopo due quarti sottotono, i padroni di casa — inseguitori per gran parte del match — trovano nel terzo periodo la forza e l’orgoglio per ribaltare l’inerzia. A trascinarli un Leonardo Aprile dominante su entrambe le metà campo (20 punti con 4/4 ai liberi, canestri di alta fattura e stoppate decisive) e le fiammate di Francesco Carboni, autore di tre triple consecutive che spezzano le gambe agli avversari nel momento più critico della partita.
Primo tempo rivedibile per i ragazzi di casa: scarso ritmo in attacco, difficoltà in difesa, e all’intervallo lungo il tabellone segna -7, con San Lorenzo apparentemente in pieno controllo. Al rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia decisamente. In campo scende una squadra diversa, determinata a non lasciarsi sfuggire due punti troppo importanti. Il parziale del terzo quarto riporta il Garden a crederci: difesa più aggressiva e maggiore intensità offensiva generano un break di +15 che rimescola le carte.
L’avvio dell’ultimo quarto fa rivivere qualche fantasma della prima metà, ma ci pensano i conigli usciti dal cilindro di Carboni dall’arco a muovere il punteggio e a tenere i suoi agganciata alla partita.
Da lì in poi la difesa alza l’intensità, costringendo San Lorenzo a soluzioni complicate, mentre in attacco la palla comincia a girare meglio, trovando gli uomini giusti al momento giusto. Quando la partita chiede il canestro decisivo, Polo riceve in punta oltre l’arco, leggera esitazione a fintare la penetrazione e tripla che vale la vittoria.
Non solo numeri, ma sostanza: i 15 punti di Carboni arrivano nei momenti cruciali del 4/4, i 20 di Aprile certificano una prestazione di alto livello, mentre i 10 di Del Prete e i contributi di Sabelli, Seck e Di Marzio completano una prova di squadra che sa fare click quando serve la sgasata. Una vittoria che ridà fiducia dopo lo scivolone in trasferta dell’ultima giornata, e che dimostra la capacità di reagire alle difficoltà, restare compatti nei momenti complicati e chiudere una partita tirata con personalità.
