Conclude con una vittoria la stagione regolare l’olimpia dei 2010 che regola a domicilia un’ agguerrita Carver.
I nostri si presentano in 7 come nel miglior film di Kurosawa. Buono l’inizio che vede i nostri subito aggressivi e reattivi in contropiede.
Forcinella è incontenibile e guida i compagni con triple e canestri importanti.
Sciò esegue un lavoro magistrale e silenzioso con il suo codino che ricorda un vero maestro samurai: ruba, prende rimbalzi, assist no look, imposta e segna.
Campana dal canto suo domina nella sua area, subisce due sfondamenti e bilancia egregiamente gli errori difensivi dei compagni, la muraglia cinese era meno imponente.
Lapegna entra freddo e inizialmente fatica ma con la partita che si scalda ritrova i suoi guizzi offensivi e come la lama de Tsushima trafigge i suoi avversari.
Mele festeggia sul campo il suo compleanno con 22 punti e tanta maturità nelle scelte e nei momenti chiave in cui spingere o far rallentare la squadra… Generale e capitano.
Spescha lotta e sgomita, finendo la partita con un labbro rotto ma senza mai mollare: in Giappone si sbagliano non è l’anno del cavallo ma quello di Spescha.
Dulcis in fundo Virzì che con 38 di febbre fa il suo flu game, giocando una partita di enorme intensità e concentrazione: per abbatterlo ci vuole l’arbitro che lo manda fuori per 5 di cui 2 molto dubbi.
La partita finisce 69 a 82.
Un complimento ancora ai ragazzi che stanno facendo una grande annata da sotto età e il meglio deve ancora venire.
Olimpia Roma : Forcinella 23, Sciò 8, Campana 1, Spescha 2, Mele 22, Lapegna 19, Virzì 7 Coach Weber
