Parziali: 4-17, 7-31; 12-23; 16-15

Trentino Alto Adige: Zancanaro 8, Pizzini 2, Samb, Figus 2, Cattoni, Nista 5, Gnoffo 6, Pedrotti 10, Ramoni 2, Bulovic, Deluca, Nardon 4. All. Baftiri
Lazio: Manzo, Bagni 1, Becchetti 2, Alecu 15, Corriere 6, Spagnolo 4, Greggi 16, Lesdi 10, Motta 4, Sepe 11, Mazzocchia 9, Giacomi 8. All. Gilardi

Mazzocchia rompe gli indugi con 4 punti consecutivi, jump e transizione, il Trentino ci prova ma ha le polveri bagnate (0/8 con due errori in contropiede), tanto che coach Baftiri ne cambia quattro a metà quarto, Lazio avanti 10-0. La formula laziale è semplice: difesa forte e contropiede, il Trentino stecca ancora l’appuntamento con i punti – il primo canestro arriva a 3’ scarsi dalla sirena, ed il Lazio incrementa il parziale, anche se Sepe registra un 1/6 dalla lunetta e le perse sono 6. Quarto di pura marca laziale sul 17-4.

Che continua anche nei secondi 10 minuti, il Trentino non sghiaccia ancora le mani in attacco ed è sempre il Lazio a trovare mille soluzioni per andare a canestro, non un caso a metà frazione è 36-9, parziale di quarto 31-7 ed all’intervallo 48-11, con tutti i ragazzi di coach Gilardi andati a punti, in risalto 9 per Greggi ed 8 per capitan Giacomi.

La pausa non frena le idee offensive del Lazio, Alecu e ancora Greggi raggiungono la doppia cifra, 13 e 12, sotto i ferri è dominio blu (65 rimbalzi contro 20), al Trentino non possono bastare i 6 di di Gnoffo, si va verso l’ultimo quarto su un comodo 71-23 laziale.

Si fa in tempo a ruotare di nuovo tutti i ragazzi e risparmiare un pò di forze per la prossima partita, Sepe e Lesdi mettono a referto a 11 e 10 punti con il primo in doppia doppia grazie ai 10 rimbalzi, che con i 16 del miglior marcatore Greggi (anche lui 10 rimbalzi) ed i 15 di Alecu, consegnano l’86-39 finale al Lazio. L’appuntamento fondamentale è domani, quarti di finale contro la seconda del girone A. Chi vince è tra le migliori quattro d’Italia. Si gioca al PalaPompea di Atri, ore 16.45.