Per conoscere, e quindi apprezzare meglio il gioco del basket, è utile conoscere quali sono i ruoli del basket e quali sono le caratteristiche fisiche e tecniche di ogni giocatore.
In passato le squadre erano meno organizzate, e il quintetto era formato da due guardie, due ali e un centro.
Nella sua evoluzione la pallacanestro ha sviluppato maggiore organizzazione e pian piano i ruoli sono andati definendosi sempre più, al punto che oggi se ne possono individuare cinque: playmaker, guardia tiratrice, ala piccola, ala grande e centro (indicati anche con i numeri dall’1 al 5).

Il playmaker

Il playmaker (o numero 1) è il portatore di palla, colui che detta i tempi e guida le azioni offensive della squadra chiamando gli schemi.
Tecnicamente, il playmaker deve essere dotato di una grande visione di gioco e di un ottimo controllo di palla.
Dal punto di vista fisico, il playmaker non ha la necessità di essere un gigante (è quasi sempre il più basso del quintetto: Magic Johnson è stato una vera e propria eccezione nel ruolo con i suoi 206 cm di altezza!), ma deve essere agile e rapido nelle accelerazioni.

La guardia tiratrice

La guardia (o numero 2, in inglese “point guard”) è un giocatore di spiccate doti offensive, accompagna il playmaker nello sviluppo dell’azione e spesso è il finalizzatore degli attacchi.
Dal punto di vista tecnico, la guardia deve eccellere nel tiro (anche dalla distanza), ma deve avere anche un buon controllo di palla.
Non è necessario che la guardia sia particolarmente alto, ma deve avere una buona elevazione e una elevata rapidità per le penetrazioni in area.

L’ala piccola

L’ala piccola (o numero 3, in inglese “small forward”) è un giocatore che deve essere dotato sia di un buon tiro che di buone capacità di penetrazione.
Generalmente è più possente del play e della guardia, ma fisicamente più piccolo dell’altra ala; l’ala piccola è un giocatore eclettico, sono molti i numeri 3 capaci di ricoprire ruoli differenti in base alle esigenze della squadra.

L’ala grande

L’ala grande (o numero 4, in inglese “power forward”) ha una stazza maggiore dell’ala piccola e rispetto a questa agisce più vicina a canestro; deve avere una buona velocità di gambe.
Tecnicamente deve avere un buon tiro frontale, ma deve essere capace anche di giocare spalle a canestro come il centro.
È fondamentale il suo apporto nella conquista dei rimbalzi.

Il centro

Il centro (o pivot, o numero 5) è il giocatore più alto e fisicamente possente della squadra.
Il pivot deve essere il dominatore dell’area dei tre secondi: gioca vicino al canestro e deve essere capace di segnare, catturare i rimbalzi e stoppare.
Spesso è il giocatore che porta i blocchi per favorire le penetrazioni o i tiri dei compagni più veloci e tecnicamente dotati.
Dal punto di vista tecnico il centro deve avere un buon tiro da sotto canestro o dalla media distanza e deve essere in grado di giocare spalle a canestro.

Quintetti alternativi e ruoli intermedi

Ovviamente gli allenatori non sono obbligati a schierare una squadra composta sempre da un playmaker, una guardia, due ali e un centro: non sono rari i casi in cui vengono messi in campo dei quintetti “alternativi” per esaltare al meglio le doti dei giocatori a disposizione o per sfruttare alcune situazione che si vengono a creare (ad esempio il quintetto basso, senza un vero centro, ma ricco di giocatori in grado di tirare dalla distanza, viene schierato spesso -ma non solo- nei momenti in cui la squadra è in svantaggio e ha poco tempo per recuperare).
Molti giocatori hanno sviluppato delle caratteristiche tecniche e fisiche che gli permettono di essere particolarmente duttili e di adeguarsi a ricoprire più ruoli; tra i ruoli intermedi possiamo distinguere lo swingman (ruolo ibrido tra guardia e ala piccola), Tweener (giocatore intermedio tra playmaker e guardia), point forward (ibrido tra playmaker e ala piccola), l’ala-centro e l’ala pura (capace di giocare sia da 3 che da 4).

 

 

 

"Passo dopo passo. Non concepisco nessuna altra maniera per riuscire a fare le cose."
Michael Jordan