Epilogo amarissimo per l’Olimpia Roma nel campionato U13 Gold, che subisce nella finale contro Città Futura la prima e unica sconfitta della sua stagione, una beffa atroce per i ragazzi di Coach Pistorio protagonisti di un percorso eccezionale nel quale avevano dominato tutti gli avversari incontrati, compresa la truppa di coach Bonessio sconfitti nettamente sia all’andata che al ritorno nel corso della seconda fase del Campionato.

Per gli Olimpionici un traguardo sfumato all’atto finale certamente anche per l’indubbia bravura degli avversari, a cui vanno i complimenti per la vittoria, ma su cui pesa in maniera determinante la stanchezza fisica e mentale accumulata per avere la meglio su Anzio nella combattutissima semifinale( risolta solo all’OT) conclusa solo nella tarda serata del giorno precedente.

Circostanze sfortunate, quindi, che non hanno permesso all’Olimpia Roma di mettere in campo la consueta aggressività e il ritmo forsennato marchio di fabbrica di questo gruppo, fatto rappresentato anche dai crampi che hanno attanagliato fin dal terzo quarto il pur bravissimo Prearo, palese testimonianza dell’esaurimento delle energie a disposizione dei ragazzi.

In ogni caso, per quanto dolorosa, non deve essere una sconfitta episodica a compromettere la percezione dell’eccezionale percorso di crescita collettiva e individuale intrapreso da questi ragazzi nel corso di questa esaltante stagione, un gruppo coeso, serio, disponibile all’ascolto, atleti che hanno saputo sempre portare in partita l’enorme mole di lavoro tecnico e fisico svolta nel corso degli allenamenti.

Ma questo percorso non si conclude certo qui, anzi, riprenderà immediatamente e condurrà questo gruppo a centrare grandi obiettivi individuali e collettivi nel corso degli anni.

Parziali: 20-19/43-39/66-60

Olimpia Roma: Lumbania 13, Travaglione n.e., Bonanno n.e., Agostini G. n.e., Cuglia 12, Agostini T., Torregiani, Nariello, Prearo 27, Miele, Tozzi 7, Travaglini 12